Porte e Chiusure rapide Industriali
Porte e Chiusure rapide Industriali

Porte rapide e protezione antincendio: l’integrazione con le porte tagliafuoco

Porte rapide e protezione antincendio: l’integrazione con le porte tagliafuoco

In un ambiente industriale moderno, l’efficienza logistica e la sicurezza antincendio sono due facce della stessa medaglia. Spesso però si pensa che queste due esigenze siano in contrasto: da un lato la necessità di movimentazioni veloci (garantite dalle porte rapide), dall’altro l’obbligo di compartimentazione (garantito dalle chiusure tagliafuoco).

La compartimentazione intelligente

La normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro impone che determinati settori di uno stabilimento siano isolati per impedire la propagazione di fiamme e fumo. Le porte tagliafuoco (REI) sono progettate proprio per questo, ma presentano un limite operativo: sono pesanti, lente da manovrare e non sono adatte a flussi di transito elevati e continui.

Qui entrano in gioco le porte rapide in PVC, essenziali per:

  • Mantenere la temperatura controllata.
  • Ridurre le correnti d’aria e l’ingresso di polvere.
  • Ottimizzare i tempi di passaggio dei carrelli elevatori.

Come avviene l’integrazione?

L’installazione in serie (Accoppiamento) è la configurazione più comune: la porta rapida viene installata “a ridosso” della porta tagliafuoco, solitamente un portone scorrevole REI. Nella quotidianità, la porta tagliafuoco rimane aperta e ancorata a un magnete, mentre la porta rapida gestisce i transiti continui. In caso di emergenza, il sistema di rilevamento incendi sgancia il magnete del portone tagliafuoco, che si chiude automaticamente, ignorando la presenza della porta rapida.

 

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